/* =====================================================================
   Poppins servito da casa nostra.

   Prima arrivava da fonts.googleapis.com: comodo, ma ogni visita mandava
   l'indirizzo IP del visitatore ai server di Google prima di qualunque
   consenso. Con i file qui dentro non esce niente da registri.ilas.com.

   MANCANO I FILE? Non succede nulla di grave: il browser non trova i
   .woff2 e usa il font di sistema indicato nello stack (assets/style.css).
   La pagina resta leggibile e ordinata, cambia solo il carattere.

   PER AVERE POPPINS COM'ERA
   Scarica i tre pesi dal sito ufficiale del progetto (Poppins è rilasciato
   con licenza SIL Open Font License, quindi si può ospitare liberamente):

       https://fonts.google.com/specimen/Poppins   →  "Get font" / Download

   Dallo zip prendi i file, convertili in .woff2 (o scarica direttamente i
   .woff2 da un servizio come google-webfonts-helper) e mettili qui dentro
   con QUESTI nomi esatti:

       assets/fonts/poppins-400.woff2
       assets/fonts/poppins-600.woff2
       assets/fonts/poppins-700.woff2

   Fatto: da quel momento il font torna identico a prima, senza che nessun
   dato raggiunga Google.
   ===================================================================== */

@font-face {
  font-family: 'Poppins';
  font-style: normal;
  font-weight: 400;
  font-display: swap;          /* il testo si legge subito, non resta invisibile */
  src: url('poppins-400.woff2') format('woff2');
}
@font-face {
  font-family: 'Poppins';
  font-style: normal;
  font-weight: 600;
  font-display: swap;
  src: url('poppins-600.woff2') format('woff2');
}
@font-face {
  font-family: 'Poppins';
  font-style: normal;
  font-weight: 700;
  font-display: swap;
  src: url('poppins-700.woff2') format('woff2');
}
